La classe inclusiva – Maestra Consuelo

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La  scuola è il principale luogo di apprendimento all’interno del nostro sistema educativo. Una classe inclusiva è un luogo dove viene garantita a tutti gli studenti la piena fruizione del diritto all’educazione e il rispetto del diritto di non-discriminazione. È un luogo dove i discenti con bisogni educativi speciali vengono inclusi nell’apprendimento da insegnanti qualificati, capaci di andare incontro alle necessità del singolo bambino.

Possiamo rendere la nostra classe inclusiva attraverso un approccio universale e basato sui diritti dei bambini e degli adolescenti, che assicuri a tutti  reali opportunità di apprendimento e sviluppo.

Un luogo in cui:

  • Si accolgono e si rispettano tutti gli allievi indipendentemente dallo status sociale, dallo stato di salute, dal genere, dalle etnie e dalle proprie capacità fisiche e intellettive.
  • Si personalizzano obiettivi e attività cucendoli come vestiti su ogni singolo studente, diversificando il proprio metodo di insegnamento, raccogliendo continui feedback delle attività ed coinvolgendo gli allievi nel loro processo di apprendimento.
  • Si rendono gli ambienti sicuri e accoglienti, azzerando le barriere architettoniche e mentali e assicurandosi che gli spazi siano puliti e piacevolmente arredati (per quanto possibile).
  • Si incoraggiano gli studenti a proteggere il prossimo da abusi e violenze, verbali e fisiche, rispettando un codice di condotta costruito insieme e condiviso da studenti e insegnanti, prediligendo confronti e riflessioni piuttosto che ricorrere ad punizioni corporali e verbali.
  • Si coinvolgono le famiglie attivamente nella progettazione e nella realizzazione di un percorso educativo condiviso.

Una classe inclusiva è un ambiente in cui le diversità, di tipo fisico, socio-economico, etnico e di genere vengono valorizzate così da dare a tutti pari possibilità di crescita in un sistema equo e coeso in grado di prendersi cura di tutti i cittadini, assicurandone la loro dignità, il rispetto delle differenze e le pari opportunità.

La tecnologia a scuola, usata in modo consapevole, può diventare uno strumento adatto a personalizzare l’esperienza educativa di ogni studente, a rendere la lezione più accessibile e dinamica e pertanto più inclusiva. 

E’ molto importante scegliere gli strumenti tecnologici adatti a facilitare il delicato compito del docente nel destreggiarsi nella complessità della classe e raggiungere tutti gli studenti e consentire loro di prendere parte attiva nel loro processo di apprendimento.

Esistono in rete numerosissime risorse digitali gratuite utili allo scopo, lo abbiamo sperimentato molto bene nel periodo del lockdown, ma esistono anche piattaforme dedicate agli insegnanti che racchiudono in un unico ambiente l’insieme degli strumenti che possono rendere la didattica un’esperienza soddisfacente per tutti.

Chiedete se esistono nella vostra scuola abbonamenti o convenzioni con piattaforme pensate per la scuola e/o che affiancano il registro elettronico prima di perdervi nel labirinto del web.

Chiedere non è peccato.

Pubblicato da Maestra Consuelo

Mamma felice e docente e tutor di scuola primaria. Sostenitrice delle metodologie attive nella didattica, appassionata di narrativa per l'infanzia e di tecnologia (Microsoft Ambassador e Innovative Educator Expert dal 2020)

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