Il club degli strani – Notes Edizioni (Dai 9 anni)

Un libro toccante che celebra la diversità e l’unicità di ogni individuo.

La storia segue le vicende di Ugo, balbuziente, e Bernardo, dislessico, due ragazzi stanchi di essere presi di mira dal bullo della classe. Decidono di fondare un club esclusivo per “tipi speciali”, un rifugio sicuro dove possano sentirsi meno soli e più sicuri.

Anche i più grandi personaggi della storia e del mondo contemporaneo, come Steven Spielberg, Leonardo da Vinci e John Lennon, sono stati considerati “strani” o “diversi” e questa scoperta motiva Ugo e Bernardo e, con loro grande sorpresa, attira altri compagni di classe che si riconoscono nelle loro peculiarità e desiderano far parte del club.

La narrazione si arricchisce con l’arrivo di un autore famoso, un ex-balbuziente che condivide la sua storia di riscatto e successo con i bambini. Questo incontro segna una svolta significativa nella vita dei protagonisti, mostrando loro che le difficoltà possono essere trasformate in risorse preziose.

Lo stile di scrittura è fluido e accessibile e le tematiche trattate sono di grande rilevanza, soprattutto per i bambini che vivono esperienze simili. Non solo offre una lettura piacevole, ma anche un’opportunità di riflessione e crescita personale, incoraggiando i lettori a valorizzare le proprie unicità e a non lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà.

È una storia che commuove, ispira e promuove valori fondamentali come l’accettazione di sé e degli altri, la resilienza e la forza di trasformare le sfide in opportunità.

Ecco cinque attività ispirate a “Il club degli strani” che possono essere proposte ai bambini della scuola primaria per promuovere l’inclusione e il rispetto reciproco, sviluppare competenze sociali e civiche.

1. Creazione del Proprio Club

Chiedere ai bambini di creare il proprio club esclusivo, come quello di Ugo e Bernardo. Ogni bambino può disegnare il proprio “pass” per entrare nel club, includendo un simbolo o un logo che rappresenti la loro unicità.

Per promuovere l’autostima e il senso di appartenenza, stimolare la creatività.###

2. Ricerca su Personaggi Famosi

Dividere i bambini in piccoli gruppi e assegnare a ciascun gruppo un personaggio famoso menzionato nel libro (es. Steven Spielberg, Leonardo da Vinci, John Lennon). I bambini devono fare una breve ricerca su come questi personaggi hanno superato le loro difficoltà e presentare le loro scoperte alla classe.

Per sviluppare competenze di ricerca e presentazione, promuovere la consapevolezza della resilienza.

2. Diario delle Emozioni

Invitare i bambini a tenere un diario delle emozioni per una settimana. Ogni giorno, devono scrivere o disegnare come si sentono, ispirandosi alle esperienze di Ugo e Bernardo. Alla fine della settimana, i bambini possono condividere le loro riflessioni con la classe.

Per migliorare la consapevolezza emotiva, incoraggiare l’espressione personale.

4: Teatro delle Ombre

Organizzare un laboratorio di teatro delle ombre, in cui i bambini possono rappresentare scene del libro utilizzando sagome di carta e una lampada. Possono inventare dialoghi e storie aggiuntive per arricchire la rappresentazione.

Per stimolare la fantasia, migliorare le capacità di narrazione e recitazione.

5. Progetto di Inclusione

Proporre un progetto di inclusione in cui i bambini devono ideare modi per rendere la scuola un ambiente più accogliente per tutti. Possono creare poster, scrivere lettere o realizzare video per promuovere l’inclusione e il rispetto delle diversità.

Pubblicato da Maestra Consuelo

Mamma felice e docente e tutor di scuola primaria. Sostenitrice delle metodologie attive nella didattica, appassionata di narrativa per l'infanzia e di tecnologia (Microsoft Ambassador e Innovative Educator Expert dal 2020)

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