
C’è un gioco che attraversa le generazioni, mette tutti d’accordo e, soprattutto, trasforma l’apprendimento in partecipazione attiva: la tombola.
Spesso relegata al periodo natalizio, in realtà è uno strumento didattico potentissimo, flessibile e inclusivo, adatto dalla classe prima alla quinta primaria.
Usarla in classe non significa “perdere tempo”, ma guadagnare attenzione, motivazione e memoria. Il gioco crea attesa, ritmo, sorpresa. E mentre i bambini giocano… stanno apprendendo davvero.
Tombola e Bingo: simili, ma non uguali
Molti colleghi parlano di bingo, ma è utile chiarire la differenza:
- Bingo
- Struttura più rigida
- Obiettivo unico (completare una riga o la scheda)
- Spesso individuale
- Meno spazio alla narrazione e alla personalizzazione
- Tombola
- Più livelli di gioco (ambo, terno, quaterna, cinquina, tombola)
- Ritmo graduale → mantiene alta l’attenzione
- Facilmente cooperativa
- Altamente personalizzabile nei contenuti
In classe, la tombola funziona meglio perché permette tempi più lunghi di concentrazione, più occasioni di rinforzo e più possibilità di adattamento ai livelli.
Perché funziona davvero in didattica
La tombola è efficace perché:
- ✔️ coinvolge anche chi solitamente resta ai margini
- ✔️ riduce l’ansia da prestazione
- ✔️ rinforza memoria visiva e uditiva
- ✔️ stimola attenzione e autocontrollo
- ✔️ favorisce inclusione e cooperazione
Ed è perfetta per classi eterogenee, BES e DSA, perché il supporto visivo e la ripetizione rendono l’apprendimento accessibile.
Varianti didattiche dalla prima alla quinta
Matematica:
- Classe 1–2
- Numeri fino a 20/100
- Quantità → numero
- Addizioni semplici (esce “7”: cerco 5+2)
- Classe 3
- Moltiplicazioni
- Metà/doppio
- Numeri pari e dispari
- Classe 4–5
- Frazioni (½, ¼…)
- Decimali
- Espressioni: risolvo → trovo il numero
Italiano
- Lettere e sillabe
- Parti del discorso
- Analisi grammaticale (esce il numero → categoria)
- Sinonimi e contrari
- Comprensione: parola → definizione corretta
Discipline
- Geografia: regioni, capitali, coordinate
- Storia: linee del tempo, date chiave
- Scienze: classificazioni, apparati, ecosistemi
- Inglese: numeri, vocaboli, immagini → parola
Varianti di gioco per “caos controllato”
- Tombola a squadre → si discute prima di coprire
- Tombola a tempo → pochi secondi per decidere
- Tombola con spiegazione → copri solo se sai spiegare
- Tombola a rotazione → un bambino chiama, uno controlla
Il gioco resta… ma cresce il livello cognitivo.
Un consiglio da collega a collega
Non serve una grande preparazione. Bastano:
- cartelle ben pensate
- contenuti coerenti con la programmazione
- una regola chiara
La tombola non è una pausa dal lavoro, è un altro modo di lavorare, spesso più efficace di molte schede.
E quando vedi bambini concentrati, che chiedono “possiamo rifarla?”, sai che stai andando nella direzione giusta.
Usala. Adattala. Rendila tua.
La tombola, in classe, non è solo un gioco: è didattica felice in azione.